PhishingAnche la Banca di Roma è soggetta ad e-mail di phishing, il nuovo fenomeno di truffa on-line. Capita spesso, infatti, di ritrovarsi nella casella di posta elettronica una mail proveniente da tale istituto bancario, con oggetto “Comunicazione urgente” e dal contenuto piuttosto simile a quanto già visto per le Poste Italiane. Per avere informazioni dettagliate sul fenomeno ed essere sempre al corrente delle ultime novità potete andare a visitare direttamente il sito della Polizia di Stato.

Anche in questo caso, il mittente invita il destinatario a cliccare su un link che dovrebbe permettergli di completare e aggiornare la sezione dei dati personali.

Riporto qui di seguito un estratto della mail:

Gentile CLIENTE,

Nell’ambito di un progetto di verifica dei data anagrafici forniti durante
la sottoscrizione dei
servizi di Banca di Roma e stata riscontrata una incongruenza relativa ai
dati anagrafici in
oggetto da Lei forniti all momento della sottoscrizione contrattuale.

L’inserimento dei dati alterati puo costituire motivo di interruzione del
servizio secondo gli
art. 135 e 137/c da Lei accettati al momento della sottoscrizione, oltre a
costituire reato
penalmente perseguibile secondo il C.P.P ar.415 del 2001 relativo alla
legge contro il
riciclaggio e la transparenza dei dati forniti in auto certificazione.

Per ovviare al problema e necessaria la verifica e l’aggiornamento dei
dati relativi
all’anagrafica dell’Intestatario dei servizi bancari.

Effetuare l’aggiornamento dei dati cliccando sul seguente collegamento
sicuro:

http://www.tl.ac.th/site/www.bancadiroma.it/


Cordiali Saluti

Anche in questo caso, bisogna fare molta attenzione a non cadere nell’inganno.

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